VENDEMMIA 2011: SICURAMENTE UNA GRANDE ANNATA
....un paradosso tutto italiano

Anche se nelle zone a vocazione spumantistica la vendemmia al 31/08 è già finita, per le altre con l'arrivo di settembre si parte: con la raccolta e con le rituali considerazioni: 'Sarà una grande annata'. Dopo il taglio del primo grappolo la notizia che si diffonde è sempre la solita, ormai le annate eccezionali si ripetono incessantemente da anni. La verità è che il produttore prima di conoscere il valore della vendemmia deve aspettare l'evoluzione del vino in cantina, quindi prima di alcuni anni non si può emettere sentenze; la buona annata dipende da numerosi fattori quali esperienza, zona di produzione e anche dal contributo della Natura. La somma di tutto si comprende solo quando il vino raggiunge la sua maturità. A mia memoria le grandi annate rimangono 1999 – 2001 – 2004, brutte annate 2002 – 2003 – 2005, mentre rimane ancora da inquadrare il 2007. Dal 2008 in poi non si può ancora dare un giudizio.
Il vero paradosso, però, è che il mercato è fermo, l'offerta supera la domanda, e le direttive europee sono indirizzate a controllare la produttività. Il prezzo delle uve si sta abbassado e le cantine sono piene zeppe di vini, ma di fatto le denominazioni in Italia continuano ad aumentare in barba alle disposizioni europee: si finisce come con le quote latte che si scende in piazza a protestare, ma il danno è già compiuto.
Quando la torta è troppo grande, occorre già preoccuparsi perchè tutti ne vorranno una fetta e presto i benefici finiranno, dopo spartirsi le briciole diventerà alquanto fastidioso. I sentori della crisi erano già evidenti nel 2005, quindi la coesione del settore, la volontà di continuare a crescere e soprattutto l'abilità di convogliare gli sforza nella giusta direzione, cioè la qualità, sono mancati.
504 tra IGT DOC e DOCG in zone non vocate alla viticultura non è altro che la rinnovata voglia di entrare nel settore per azzannare una fetta: la quantità non fa rima con quantità.
Così mentre in Francia si produce di meno, si esporta di meno, ma si continua a guadagnare, noi viviamo nell'attesa dell'inversione di tendenza, pertanto 'una grande annata' rimane l'ultima cartuccia di un settore immobile.
Foto: Vendemmia 2011 tratto da www.paperblog.com

Avionblu nasce nel 2002 come enoteca nel centro storico di Modena. A fine del 2003 il locale viene trasformato in ristorante: menù con pasta fatta a mano, solo pesce fresco e carne di allevamento al pascolo, tutto impostato per una crescita qualitativa costante.
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